Il sito del Ministero della Salute riporta una spiegazione molto chiara del termine “qualità dell’aria indoor”, spesso indicata nei testi come Indoor Air Quality o con l’acronimo IAQ. Con il termine Indoor Air Quality si identifica la qualità dell’aria che respiriamo negli ambienti chiusi (confinati), ovvero interni, sia privati sia pubblici: abitazioni e uffici, quindi ma anche scuole, alberghi, bar, ristoranti, negozi. Tutti ambienti non di tipo industriale, dove, invece, la qualità dell’aria interna è definita e controllata da leggi dedicate e relativa all’attività produttiva svolta. Trascorrendo la maggior parte della giornata in ambienti interni (nel 2024 erano 22 ore al giorno, circa il 90% del nostro tempo quotidiano trascorso…
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Linee guida per garantire l’indoor air quality durante la pandemia
Inquinamento dell’aria indoor la guida di C40 Cities per respirare meglio in casa Respirare aria pulita in casa è diventato sempre più importante. Con la pandemia, e il lungo tempo trascorso in casa, abbiamo compreso quanto la qualità dell’aria indoor possa influenzare il nostro benessere e la nostra salute. Per questo motivo, C40 Cities – una rete globale che riunisce grandi città del mondo, tra cui Milano, Venezia e Roma, impegnate nella lotta ai cambiamenti climatici e nella riduzione delle emissioni di gas serra – ha pubblicato una nuova guida pratica per migliorare la qualità dell’aria interna nelle abitazioni e negli edifici commerciali. L’obiettivo è aiutare cittadini e gestori di…



