Sentinel-4: il nuovo sguardo dallo spazio sulla qualità dell’aria in Europa Il cielo sopra di noi racconta molto di ciò che accade sulla Terra. Oggi, grazie al nuovo satellite Copernicus Sentinel-4, possiamo leggere quella storia con un dettaglio mai raggiunto prima: per la prima volta, l’Europa potrà monitorare la qualità dell’aria ogni ora, in tempo quasi reale, da un’orbita geostazionaria a 36.000 chilometri di distanza. Lanciato nel luglio 2025, Sentinel-4 ospita un sofisticato spettrometro che osserva la luce solare riflessa dall’atmosfera e dalla superficie terrestre. Analizzando queste informazioni, il satellite è in grado di individuare le “impronte digitali” dei principali gas inquinanti, come biossido di azoto (NO₂), biossido di zolfo…
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Novità, dati e informazioni utili di attualità
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Inquinamento aria 2025: proteggi la tua casa e la famiglia
Inquinamento in Europa e Italia: dati aggiornati 2025 Gli ultimi rapporti confermano che l’inquinamento dell’aria continua a rappresentare una delle principali minacce alla salute pubblica in Europa. Nel “Air Quality Status Report 2025”, l’Agenzia Europea dell’Ambiente segnala che, nonostante i progressi, l’inquinamento atmosferico rimane il più grande rischio ambientale per la salute del continente. Principali inquinanti e ricadute sanitarie I principali nemici della qualità dell’aria restano: – Particolato fine (PM₂,₅ e PM₁₀) – Biossido di azoto (NO₂) – Ozono troposferico (O₃) Questi inquinanti sono particolarmente pericolosi per chi ha problemi respiratori o cardiaci, per anziani e bambini. L’esposizione prolungata può causare broncopneumopatie croniche, aggravare asma, aumentare rischio cardiovascolare e, nei…
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La ventilazione al tempo del Coronavirus
VENTILARE ADEGUATAMENTE LE ABITAZIONI E GLI AMBIENTI DI LAVORO PER RIDURRE LA POSSIBILITA’ DI DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS E DEI VIRUS IN GENERE. Nelle scorse settimane AICARR (Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria Riscaldamento e Refrigerazione) ha pubblicato alcuni documenti e protocolli rivolti sia ai tecnici del settore che a persone non esperte di ventilazione, con lo scopo di dare utili indicazioni operative relative agli impianti di ventilazione e chiarire come spesso questi impianti, se opportunamente gestiti, possono ridurre il rischio di contagio del coronavirus responsabile della malattia COVID-19. Anche l’ISS (Istituto Superiore di Sanità) ha recentemente pubblicato il rapporto n.5/2020 Rev.2 che definisce le linee guida per garantire la qualità dell’aria indoor…
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Linee guida per garantire l’indoor air quality durante la pandemia
Inquinamento dell’aria indoor la guida di C40 Cities per respirare meglio in casa Respirare aria pulita in casa è diventato sempre più importante. Con la pandemia, e il lungo tempo trascorso in casa, abbiamo compreso quanto la qualità dell’aria indoor possa influenzare il nostro benessere e la nostra salute. Per questo motivo, C40 Cities – una rete globale che riunisce grandi città del mondo, tra cui Milano, Venezia e Roma, impegnate nella lotta ai cambiamenti climatici e nella riduzione delle emissioni di gas serra – ha pubblicato una nuova guida pratica per migliorare la qualità dell’aria interna nelle abitazioni e negli edifici commerciali. L’obiettivo è aiutare cittadini e gestori di…
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L’inquinamento atmosferico in Europa
Il recente Report nr. 10/2019 dell’EEA (European Environment Agency) evidenzia quanto l’inquinamento atmosferico impatti negativamente sulla salute della popolazione, in modo particolare nelle aree urbane. Gli inquinanti più pericolosi sono il particolato (PM), il biossido d’azoto (NO2) e l’ozono (O3) (ozono) che, purtroppo sono fonte di rischio soprattutto per le persone con problemi cardio-respiratori, in modo particolare per gli anziani e i bambini. La gravità dell’impatto delle esposizioni prolungate a questi inquinanti varia dall’indebolimento del sistema respiratorio fino alla morte prematura. Nel Report vengono riportati i numeri dei decessi prematuri in Europa e in Italia: per sensibilità non li ripetiamo ma sono decisamente impattanti al punto che, nel 2018, l’inquinamento dell’aria interna…



